Per chi conosce i sintetizzatori vintage, Oberheim SEM (1974-1979) è sempre stato una punta di diamante, anche grazie al suo suono così elettronico e tipicamente ancora oggi primitivo, nel senso migliore del termine. Il suono del SEM è associato agli albori dei synth analogici, il cui suono ha un suono sempre molto più vivo rispetto ai synth successivi.
Oberheim ha costruito la sua fama inizialmente proprio con il piccolo SEM (Synthesizer Expander Module), che doveva essere quasi più un accessorio che un vero e proprio synth, da abbinare a un sequencer analogico in accoppiata ad altri monofonici, fino a quando non ha trovato casa nelle diverse varianti dei sintetizzatori polifonici Two Voice, Four Voice e Eight Voice (enormi, anche nel suono!).

Fonte: tomoberheim.com
Tom Oberehim, per un breve periodo di tempo tra il 2010 e il 2015, aveva rimesso sul mercato il SEM, con interfaccia MIDI o matrice CV/Gate dei parametri di controllo, ma è durata poco (forse anche per il prezzo eccessivo).

Fonte: tomoberheim.com
L'annuncio di Berhinger di 2-XM arriva a ciel sereno come un fulmine e ha scosso la comunità degli appassionati e dei professionisti di lungo corso.
In formato eurorack, Behringer ha incluso due SEM identici. Ognuno di essi è dotato di due VCO indipendenti, con modulazioni PW e Pitch, controllo di Pulse Width e possibilità di utilizzare LFO, ENV 2 o un segnale esterno per la modulazione. I due VCO possono essere messi in sync tra loro. I due inviluppi sono molto semplici, con tre stadi (Attack, Decay e Sustain).
Non esisterebbe il suono SEM senza il filtro Oberheim a 12 db/Oct, qui con controlli di Frequency, Resonance, controllo continuo per cambiare lo stato del filtro da LP a Notch, selettore per modalità LP+HP o BP, modulazione del cutofff con Env 2, LFO o segnale esterno. Al di sotto dei controlli del filtro albergano i potenziometri per controllare la forma d'onda dei due VCO (con controllo continuo tra SAW e PW), e del rapporto tra Noise e ingresso esterno.
Essendo due i moduli SEM, Behringer ha implementato anche un piccolo mixer con livelli e pan indipendenti (solo l'idea di sentire un SEM stereo è pura magia!), i controlli di Portamento e i livelli esterni, oltre al controllo generale di livello Master. 2-XM ha una interfaccia MIDI In e un'uscita mini jack stereo.
Se già non bastasse, Berhinger ha aggiunto, per ogni singolo modulo, ingressi CV e uscite per VCA, VCF, VCO1, VCO 2, Env 1, Env 2, LFO.
Per ultime le connessioni, sul pannello posteriore, del tutto simili a quelle di altri moduli eurorack di Behringer.
In attesa di metterci le mani sopra, abbiamo ascoltato attentamente il video di lancio e siamo rimasti un po' spiazzati. Il nostro SEM originale, con tanto di patchbay per le connessioni CV/Gate e audio ha un suono ben diverso da questo 2-XM, soprattutto per i VCO. Il SEM originale ha inoltre un filtro molto più aperto e delicato rispetto a quello che si sente. Vedremo all'atto della prova in studio.
Behringer 2-XM è un bel modulo analogico, semplice da usare ma molto potente, grazie alla patchbay per i controlli analogici e l'audio e a ben 4 VCO da mettere anche in pan. Ne vedremo delle belle!