A detta di tantissimi, i sintetizzatori serie Juno di Roland sono stati tra gli strumenti che hanno definito il sound degli anni '80. Oggi sono delle rarità sempre più ricercate che grazie al ritorno del vintage stanno trovando un grande mercato. Il colosso giapponese ha presentato qualche fa, la serie Botique volta a riscoprire il suono dei tempi che furono in un formato compatto e dal prezzo affrontabile. Col tempo i prodotti facenti parte di questa linea sono aumentati e vedono oggi la presenza di riedizioni di JX-3P, Jupiter-8, VP-330, TB-303, TR-808, TR-909, SH-101 e Juno-106. È di questi giorni la notizia del nuovo JU-06a che va ad affiancare il modello JU-06 e che riprende le caratteristiche sia di Juno-106 che di Juno-60 da poter portare ovunque.
A disposizione dell'utente un synth polifonico a quattro voci con doppia modalità sonora (106 e 60) per un totale di 64 + 64 patch (8 patch per 8 banchi per ogni modalità), uno step sequencer monofonico a 16 note, tre effetti e le sezioni dei modelli hardware originali (arpeggiatore, LFO, DCO, HPF, VCF, VCA ed ENV). Le connessioni contano: MIDI I/O pentapolare, ingresso USB (per alimentazione, comunicazione tramite MIDI), ingresso ausiliario, uscita cuffie e main out con volume dedicato. L'alimentazione è possibile anche tramite quattro batteria AA.
Roland JU-06a è in vendita al prezzo per il mercato internazionale di circa $ 400, attendiamo la conversione nella valuta europea. È possibile acquistare separatamente la tastiera di controllo K-25m e il botique dock DK-01.